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martedì 15 giugno 2010

Visualizzare i DVD protetti su Ubuntu 10.04








La riproduzione di DVD su sistemi liberi come ubuntu è spesso un'impresa ardua, così com'è del resto con file vma, vmw o mp4. Ma mentre questi ultimi problemi sono facilmente raggirabili, i DVD sono spesso forniti di un sistema che li crittografa in modo da non essere riprodotti su sistemi non autorizzati.
La soluzione, nel caso di Ubuntu 10.04, si trova installando alcuni pacchetti da alcuni repository e configurando un lettore multimediale adatto.

Aggiunta del repository
I codec che consentono di oltrepassare la crittografia sono raccolti e tenuti costantemente aggiornati, insieme a vari codec di formati proprietari, nel repository non-free di Debian, ed essendo Ubuntu una distribuzione derivata da Debian stessa ha una certa compatibilità con i suoi pacchetti.
Ecco i comandi da terminale per aggiungere tale repository:

sudo -s
echo "deb http://www.debian-multimedia.org etch main" >> /etc/apt/sources.list
wget http://www.debian-multimedia.org/gpgkey.pub
apt-key add gpgkey.pub
apt-get update
exit


Con quest'ultimo comando abbiamo aggiornato la lista dei pacchetti esistenti aggiungendo anche quelli del repository aggiunto.


Installazione dei pacchetti
I pacchetti dei codec sono installabili tutti in un singolo comando da terminale, cioè


sudo apt-get install non-free-codecs libdvdcss2 regionset

Ora possiamo impostare la regione di riproduzione del lettore DVD con il comando da terminale regionset e rispondere alle domande rispettivamente y, 2, y.


Installazione del lettore multimediale
Il lettore multimediale di Ubuntu non riesce a leggere i DVD, perciò bisogna installare un altro lettore multimediale, gnome-mplayer, che invece può farlo. Installiamo il lettore con il comando da terminale sudo apt-get install gnome-mplayer, poi avviamo il lettore, premiamo Ctrl+P e configuriamo come da immagine:


Sotto la sezione Impostazione lingua è possibile impostare poi la lingua principale per audio e sottotitoli.


Godiamoci il DVD!
Inseriamo il DVD e per riprodurlo apriamo il lettore e selezioniamo File / Disco / Apri DVD. Buona visione!

giovedì 28 gennaio 2010

Ubuntu 9.04 e il netbook Samsung nc10

L'altro ieri un mio amico che era stato a casa mia mi ha chiamato e ha fatto: «Non è che mi potresti mettere linux Ubuntu?»
Evidentemente si era documentato ed era consapevole delle sue azioni e scelte, perché altrementi non avrebbe citato il nome della distro, che non avevo mai pronunciato in sua presenza, così ho deciso di accontentarlo.
Arrivato a casa sua mi sono accorto dell'ardua impresa in cui mi ero cacciato: un netbook!! Calma, niente panico, mi sono detto, e invece, come nei più funesti vaticinii i guai sono cominciati subito. Prima di tutto mi sono reso conto dopo mezzora che il netbook (fortunatamente il mio amico aveva provveduto a comprare un masterizzatore dvd usb) può fare il boot solo se un eventuale lettore cd è collegato senza alcun bus usb esterno (notare che quel nano di pc ha solo tre, tre porte usb!!).
Il pc in questione è un Samsung nc10, con le seguenti caratteristiche:

  • Intel Atom da 1,6 Ghz, set di istruzioni sse2, sse3 ed ssse3
  • 1 GB di ram
  • 160 GB di disco rigido
  • Scheda video Intel (ommioddio)
  • Scheda di rete wireless Marvell (Aaaargh!!)
Facciamo il tutto collegando il pc alla rete elettrica (con queste batterie non si sa mai...).
Prima di tutto vedo se riesce a farmi un boot dal lettore esterno, e lo faccio utilizzando il dvd della Kalyway 10.5.2 intel/amd (funziona!! Quindi, si tratta di un netbook compatibile con l'hackintosh Kalyway...).
Allora ci sbatto il cd di Ubuntu 9.04 x86 e vedo se va...il cd parte ma TUTTO SI BLOCCA PER DIVERSI MINUTI ALL'INIZIO DEL PARTIZIONAMENTO DELLA PARTIZIONE DI XP!!!
Ho perso computer, cliente e fiducia di mezzo istituto, penso, ma per fortuna ho con me una live x86 di GParted (usate quest'ultima per partizionare, quindi), che mi recupera la partizione e riesco così a fare le partizioni necessarie.
A questo punto, 10 minuti a disposizione, metto il live cd di ubuntu e faccio partire l'installazione...un minuto...due minuti...tre minuti...KERNEL PANIC!! :O E adesso come faccio???
Provo una, due volte altre, ma sempre con lo stesso risultato...E se si riscaldasse troppo??! Chiedo info al proprietario: il pc non aveva una vera e propria ventola! Allora ecco l'idea comune (grazie a Giorgio e Pietro): mettere il pc in bilico su due dizionari (tipo mattone), e collocare sotto la presa d'aria una di quelle ventoline cinesi che si usano d'estate...Funziona! Occhio però a non far bruciare la ventola: l'installazione dura una ventina di minuti.
Avventura conclusa: abbiamo installato Ubuntu 9.04 sul temibile Samsung nc10.

P.S: Contrariamente al solito della serie, la scheda wi-fi Marvell inclusa nel modello funziona a prima botta!

giovedì 16 luglio 2009

Iniziamo: per gli utenti di Ubuntu (o per chi lo vuole provare)

Che distro mi installo?

La domanda che ha sempre afflitto i neofiti dell'Open...per rispondere esistono tanti servizi sul web, ad esempio questo, che io ho provato e devo dire che valuta molti aspetti dell'utente in questione,anche se sembra fatto a prova di niubbio...
Comunque, per gli utenti che non hanno mai usato Linux (meglio GNU/Linux, "Linux" per brevità), consiglio una distribuzione user-friendly (cioè, appunto, a prova di niubbio XD), come OpenSuSE, Ubuntu o Feodora. I veterani possono invece avventurarsi tranquillamente in Debian, Gentoo, o addirittura ArchLinux. Esistono inoltre altre distribuzioni basate sulle precedenti, come Linux Mint, basato su Ubuntu (che a sua volta si basa su Debian. (Se mi sono scordato qualche distro, si pregano i visitatori di lasciare un commento al riguardo.)

Ora la domanda diventa: quale rilascio scegliere?
Quello che sto per dire riguarda Ubuntu in particolare, ma vale anche per le altre distribuzioni.
Come ben saprete, uno dei tanti vantaggi del mondo dell'Open Source è il metodo di correzione dei bugs.
Nei sistemi proprietari, le segnalazioni di bug vengono considerate poco e niente, e quando lo sono, vengono testate su macchine di prova, che, essendo le macchine perfette che ogni utente di questi sistemi dovrebbe avere secondo le prerogative dei distributori, spesso si rivelano "falsi allarmi".
Se invece qualcuno trova un bug in un sistema o in un programma Open Source, esso deve essere segnalato alla comunità, che provvederà nell'immediatezza ad aiutare l'utente colpito (se possibile), a lungo termine a correggere il bug e pubblicare un aggiornamento.
Ora, le distribuzioni vengono rilasciate ancora leggermente instabili, in modo che gli utenti individuino i bug non trovati, li segnalino e gli sviluppatori possano correggerli. Questo è molto importante, ma può risultare seccante o addirittura pericoloso per i neofiti o per chi con il computer ci lavora (e quindi non può rischiare).
Inoltre i file ISO sul server (quelli che andranno masterizzati per creare il CD di installazione vengono aggiornati ogni due o più mesi, a seconda della distribuzione, correggendone i bugs iniziali.
Quando una distribuzione è totalmente stabile, essa diventa LTS (cioè Long Term Support, Supporto a Lungo Termine).
Ora, il mio consiglio è di scaricare l'ultimo rilascio LTS, e poi, volendo avanzare tecnicamente le prestazioni del sistema, ma a vostro rischio e pericolo, avanzate alla penultima versione disponibile.

Un ultimo consiglio: se il computer destinatario non è di ultima generazione, consiglio di preferire distribuzioni che usano GNOME (invece di KDE, che è più pesantuccio e instabile), anche se andrebbe preferito comunque ;D!